Stiamo progressivamente devastando la terra. Compromettendo i mari, l'aria e la terra. Gaia sta soffrendo per colpa della nostra limitata capacità di comprensione. Il denaro, il desiderio di arricchirsi e di possedere, concetti che ci sono stati inculcati lentamente e fin dalla nascita, limitano quelle che sono le possibilità dell'uomo.
Lentamente comprenderemo che non siamo entità singole, ma ogniuno di noi è parte della stessa cellula e dobbiamo operare per garantirne la sopravvivenza ed il corretto evolversi. Questa consapevolezza aprirà la strada al progresso tecnologico che ci permetterà di eliminare quelli che sono i mali dei nostri tempi.
Così sconfiggeremo le malattie, le superstizioni, le religioni, il desiderio di ricchezza che castrano e limitano la nostra evoluzione sociale, biologica e
afferreremo saldamente la consapevolezza del nostro ruolo nell'universo.
Come per l'evoluzione di qualsiasi altra specie il cammino sarà complicato, doloroso e lastricato di morte. Ma la produzione di energia pulita, l'eliminazione dei combustibili fossili, il progresso nella comunicazione e la nascita di una nuova politica sociale legata alla partecipazione virtuale e telematica di ogni singola entità lentamente sconvolgeranno quello che ora chiamiamo mondo. Le strade che si apriranno di fronte a noi sono così innumerevoli e meravigliose che ora dalla basso della nostra limitata conoscenza non possiamo nemmeno immaginare dove ci condurranno e quali confini ci permetteranno di superare, si perchè, il destino dell'uomo non è la distruzione di se stesso e dell'ambiente che lo ospita...
il nostro destino, sono altri ovuli da fecondare con i nostri semi fino ai remoti confini del sistema solare...e chi può dirlo...
Anche oltre...
Ecceziunale veramente!
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