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lunedì 21 febbraio 2011

il 98 % e il 2%



Abbiamo in comune il 98% di DNA con gli scimpanze. Il massimo delle capacità d'intelligenza (per come noi riduttivamente la definiamo) per uno scimpanze è l'utilizzo della lingua dei segni per comunicare bisogni di base. La differenza del 2% nella catena proteica del DNA ci ha permesso di sviluppare l'arte, la matematica, comportamenti e sentimenti complessi e la scienza in generale. Abbiamo lanciato satelliti per esplorare le zone limitrofe nel nostro sistema solare.
Hubble ci ha regalato meravigliose immagini di galassie lontane.
Ora mi domando, se questa microscopica differenza ha creato un divario di capacità tecnologiche così enorme, fra noi ed i nostri cugini primati e visto che, dati i giusti materiali di base (Carbonio, Idrogeno e Ossigeno) la vita nell'universo è una conseguenza inevitabile nella chimica complessa, quali capacità può avere una cultura con il 2% di differenza in più rispetto a noi? Come guardiamo gli scimpanze? come verremo guardati noi da loro?
http://www.youtube.com/watch?v=C5MHKgHHIH0

sabato 12 giugno 2010

Delirio trovato girando per forum :) gustatevelo

Stiamo progressivamente devastando la terra. Compromettendo i mari, l'aria e la terra. Gaia sta soffrendo per colpa della nostra limitata capacità di comprensione. Il denaro, il desiderio di arricchirsi e di possedere, concetti che ci sono stati inculcati lentamente e fin dalla nascita, limitano quelle che sono le possibilità dell'uomo.

Lentamente comprenderemo che non siamo entità singole, ma ogniuno di noi è parte della stessa cellula e dobbiamo operare per garantirne la sopravvivenza ed il corretto evolversi. Questa consapevolezza aprirà la strada al progresso tecnologico che ci permetterà di eliminare quelli che sono i mali dei nostri tempi.
Così sconfiggeremo le malattie, le superstizioni, le religioni, il desiderio di ricchezza che castrano e limitano la nostra evoluzione sociale, biologica e
afferreremo saldamente la consapevolezza del nostro ruolo nell'universo.
Come per l'evoluzione di qualsiasi altra specie il cammino sarà complicato, doloroso e lastricato di morte. Ma la produzione di energia pulita, l'eliminazione dei combustibili fossili, il progresso nella comunicazione e la nascita di una nuova politica sociale legata alla partecipazione virtuale e telematica di ogni singola entità lentamente sconvolgeranno quello che ora chiamiamo mondo. Le strade che si apriranno di fronte a noi sono così innumerevoli e meravigliose che ora dalla basso della nostra limitata conoscenza non possiamo nemmeno immaginare dove ci condurranno e quali confini ci permetteranno di superare, si perchè, il destino dell'uomo non è la distruzione di se stesso e dell'ambiente che lo ospita...
il nostro destino, sono altri ovuli da fecondare con i nostri semi fino ai remoti confini del sistema solare...e chi può dirlo...

Anche oltre...

mercoledì 19 maggio 2010

Buon viaggio Edoardo!

Quando ci penso, che il tempo è passato,
le vecchie madri che ci hanno portato,
poi le ragazze, che furono amore,
e poi le mogli e le figlie e le nuore,
femmina penso, se penso una gioia:
pensarci il maschio, ci penso la noia.
Quando ci penso, che il tempo è venuto,
la partigiana che qui ha combattuto,
quella colpita, ferita una volta,
e quella morta, che abbiamo sepolta,
femmina penso, se penso la pace:
pensarci il maschio, pensare non piace.
Quando ci penso, che il tempo ritorna,
che arriva il giorno che il giorno raggiorna,
penso che è culla una pancia di donna,
e casa è pancia che tiene una gonna,
e pancia è cassa, che viene al finire,
che arriva il giorno che si va a dormire.
Perché la donna non è cielo, è terra
carne di terra che non vuole guerra:
è questa terra, che io fui seminato,
vita ho vissuto che dentro ho piantato,
qui cerco il caldo che il cuore ci sente,
la lunga notte che divento niente.
Femmina penso, se penso l'umano
la mia compagna, ti prendo per mano

martedì 4 maggio 2010

Corso di Oracle Business Intelligence


E' stata una faticata, onestamente. Il cambio di ritmi, passando da quelli lavorativi dove il massimo del picco di attenzione lo dai dalle 8 alle 13 è drasticamente cambiato.
Lezioni tecniche dalle otto della mattina alle 18:00 del pomeriggio ci hanno triturato.
L'insegnante (un mito) ha retto alla grande, il resto del gruppo un po meno :)

Comunque sia è finita ed abbiamo analizzato un pochino il nuovo strumento che andremo ad utilizzare nei prossimi anni...già anni...suona male ma tant'è.

Un saluto agli immancabili:
Domenico
Andrea
Roberto
Emiliano
Cesare
Teresa
...

Domani si torna in INAIL a lavorare con Oracle BI senza avere l'ambiente di sviluppo, vuoi vedere che alla fine mi porto il pc da casa come al solito?

venerdì 26 febbraio 2010

Diffondere

Volevo mettermi a riposare, domani si riparte ma...
mi sentivo di buttare un link postato da the doc is out su FB.
Informarsi sulla verità non fa mai male, anche quando scomoda, è importante.






Non dovrebbe girare solo su youtube, magari sarebbe il caso che qualcuno gli desse un minimo di relevanza nazionale, ma giusto un minimo...anche se in fondo stiamo parlando SOLO di 40.000 persone, dettaglio trascurabile rispetto ai voti del resto d'italia.

ZAK censurone.

martedì 16 febbraio 2010

NUCLEARE: INUTILITA' DEL NO REGIONALE!

Premessa:

La puglia non vuole centrali nucleari nel suo territorio, il governo impugna la decisione, le regioni come un unico coro si oppongono...

insoma a conti fatti nessuno gradisce una bomba ad orologeria nel proprio territorio.

Si è discusso per anni dell'autonomia regionale, del potere decisionale affidato alle stesse, ma nel momento in cui le regioni fanno valere i propri diritti decisionali/amministrativi, il governo decide che poi, tutto sommato, non ce ne frega nulla dell'autonomia regionale!

Riflessione:
Che senso ha discutere se mettere una centrale nucleare in una determinata regione o no?
Se accade un incidente la RICADUTA RADIOATTIVA CI FOTTE TUTTI IN OGNI CASO! L'esplosione di un reattore o la semplice fuoriuscita di materiale radio contaminante, viene sparso dai venti per MIGLIAIA DI CHILOMETRI.
La questione non è dove METTERE le centrali nucleari!

Vogliamo prendere un po di cifre, ad esempio, del conclamato caso Chernobyl?

Conseguenza dell’esplosione:
Proiezione all’esterno di 35 tonnellate di combustibile nucleare

La colonna degli elementi radioattivi dispersi si è alzata a due chilometri d’altezza e si è dispersa per un raggio di 1.200 Km

Livello di radiazioni pari a 20 milioni di curie equivalente ad un miliardo di Giga Beckerel (200 volte superiore a Hiroshima e Nagasaki)

Area contaminata: 155.000 kmq (un’area grande due volte l’Irlanda fra Bielorussia, Russia, Ucraina).

Paese più coinvolto: Bielorussia (70% di ricaduta radioattiva; 23% del territorio contaminato, fra cui il 20% del territorio boschivo e 3.000 kmq di terreno agricolo; danno economico valutato in 200 miliardi di $ USA)

Persone coinvolte: 10.000.000

Persone evacuate definitivamente: 400.000 (l’area compresa in un raggio di 30 Km dalla centrale, grande come l’Olanda, è completamente evacuata ed inabitabile):
Liquidatori
(addetti al controllo degli effetti dell’esplosione) impegnati: 800.000 (10.000 morti, 400.000 affetti da patologia tumorale)
Vittime
(dirette ed indirette) dell’incidente: 3,2 milioni (di cui un terzo bambini)
Persone
decedute a tutt’oggi a causa dell’incidente: 200.000

Durata degli effetti dell’esplosione: centinaia di anni a causa dell’azione del Cesio, dello Stronzio, del Plutonio (il Plutonio ha un’emivita di 14.000 anni; il ritorno all’originaria situazione dei terreni contaminati dal Cesio 137 è prevista fra 300 anni)

Vogliamo ancora scegliere DOVE METTERE le centrali nucleari?

lunedì 15 febbraio 2010

Chi se la RIDE e chi se la RODE
- orgoglioso di essere italiano -


Quando le disgrazie ed i problemi ti passano sotto il naso con immagini, video o commenti di terze parti, puoi sì, provare ad immedesimarti:
ma non comprenderai MAI e poi MAI le sensazioni, i sentimenti di chi ha dovuto affrontare una tragedia come il terremoto che ha trasformato l'Aquila in una città fantasma.
La paura e l'orrore che in 10 minuti ha spezzato i sogni di centinaia di famiglie.

C'è sempre chi se la ride e chi se la rode.


Ridono di gusto gli imprenditori che con i disastri vanno a nozze. Come in questo video di intercettazioni telefoniche reinterpretato per la nostra "gioia" da youreporter.it

Rodono invece le centinaia di persone che per poter continuare a vivere pagano un affitto batosta ---> gli affitti sono duplicati e in alcuni casi triplicati. I controlli? Zero.

Legge di mercato? No, questa è "merda di mercato"... - senza offesa per il letame che ha comunque una sua utilità sociale come fertilizzante -

Era decisamente meglio se quelle intercettazioni telefoniche non fossero mai state svelate.

Posso comprendere un po di cinismo imprenditoriale in quella che è una telefonata "lavorativa", ma renderla di dominio pubblico non ha fatto altro che affossare ancora di più la già scarsa fiducia verso il prossimo.

Fintanto che il sisma faceva notizia ed era "mass media" politici e compagnia cantante sono apparsi in tutte i modi.

Ora lo stato che fa?

Ci risponde il buon De Andrè... (stracitato in qual si voglia ambito)

Si costerna, s’indigna, s’impegna, poi getta la spugna con gran dignità...

La differenza la fanno come al solito le persone. Quelle vere,
non perchè devono apparire in TV,
non perchè hanno un elettorato da stupire,
non perchè devono arricchirsi con gli appalti...

...Così, continuo ad ascoltare stupìto uomini e donne sulla corriera che mi porta a Roma dopo i miei week end Abruzzesi.

Abbasso il volume della musica in cuffia ed ascolto di nascosto, quasi stessi rubando qualcosa a chi ormai non ha più nulla da perdere.

Racconti di famiglie che prima abitavano nello stesso palazzo e non si conoscevano, che ora si stringono vicino, condividono affitti e stanze, si abbracciano e piangono insieme i loro morti. Persone che si alzano alle 5 della mattina, per arrivare a Roma dove per pochi euro hanno trovato un impiego come data entry co-co-co-pro per 20 giorni.

Carpisco racconti eroici di vigili del fuoco (eroi silenti e sconosciuti) che a prezzo della loro stessa incolumità hanno tratto in salvo decine di persone, una delle quali era accanto a me, sullo stesso "scompartimento" del bus.

Gente sconosciuta, proveniente da tutte le regioni d'italia (semplici volontari non retribuiti) che oltre ad occuparsi dei bisogni primari delle persone trascorreva le notti in cerca di cani e gatti seppelliti dalle macerie (A tal proposito immagino siano ancora aperte le donazioni per chi volesse contribuire con mangimi, trasportini e quant'altro - altre info sul blog di stefi).

Questa è l'italia alla quale, posso dire con orgoglio, sono fiero di appartenere.